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Pierre-Alain Croset, candidato con Francesco Onofri: “Il Palagiustizia mai finito”

g_290.jpgRiceviamo e pubblichiamo l’intervento di Pierre-Alain Croset, candidato con Francesco Onofri, che interviene sull’annoso problema del Palagiustizia.

“Come candidato della lista Francesco Onofri Sindaco, come cittadino e come architetto, sono molto arrabbiato che il Palagiustizia non sia ancora entrato in funzione. Considero personalmente l’edificio uno dei rari esempi di buona architettura moderna nella città storica di Brescia: lo scrivo senza se e senza ma, perché difendo l’opera di Gino Valle che è stato uno dei più grandi architetti italiani.

Purtroppo, come succede spesso negli appalti pubblici in Italia, ci sono state molte incompetenze nella gestione dei difficili rapporti tra Ministero della Giustizia e Comune. Ho chiesto informazioni direttamente a Piero Valle, che dirige ora lo “Studio Architetti Valle” a Udine dopo la scomparsa del suo padre Gino nel 2003. Mi ha raccontato Piero Valle che dopo l’inaugurazione dell’edificio nel 2004, dovevano ancora essere banditi gli appalti per tutto l’arredo interno, e per i sistemi di sicurezza. Per guadagnare tempo e evitare una gara di progettazione, lo Studio Valle ha elaborato gratuitamente il progetto degli arredi fissi, definito tutti i capitolati per i mobili da acquisire, offerto l’assistenza tecnica al Presidente della Corte d’Appello responsabile dell’Appalto.

I ritardi sono dovuti in primo luogo alla mancanza di una decisa volontà politica di finire l’opera, come spesso succede quando un Ministro (in questo caso era il leghista Castelli) e un Sindaco sono di colori politici diversi. La nostra lista è formata da cittadini senza tessere di partito, e Francesco Onofri si propone come un Sindaco “veramente indipendente”, al servizio dei cittadini. Se fosse stato Sindaco nel 2004, si sarebbe quindi sicuramente impegnato per garantire l’apertura del palagiustizia entro un anno (2005), perché si tratta sicuramente di un’opera pubblica assolutamente prioritaria, che la Città aspetta da almeno 2 decenni.

I 2 deputati-candidati Paroli e Del Bono non hanno fatto niente per sbloccare la situazione: anche loro hanno dormito quando erano a Roma, e non hanno aiutato a fare mediazione tra Ministero e Comune, e quindi non hanno lavorato a favore dei Cittadini”.

Pierre-Alain Croset

16 Commenti a “Pierre-Alain Croset, candidato con Francesco Onofri: “Il Palagiustizia mai finito””

  1. un avvocato scrive:

    aprite questo maledetto palazzo di giustizia, il tribunale di adesso non è adatto, basta farsi un giro, non c’è bisogno di essere un addetto ai lavori per capire che se la giustizia in italia e a brescia è così in difficoltà è anche perchè mancano luoghi e spazi adatti, provate a fare un giro alla procura della repubblica oppure nelle cancellerie civili del tribunale, fascicoli dappertutto, reperti conservati nei corridoi, una situazione che sta in piedi solo perchè le persone che lavorano in tribunale, nonostante quel che si dice, sono responsabili, certo lavorano in sitazioni davvero disagiate, INTERVENIRE SUBITO

  2. GIUSEPPE scrive:

    Non si faccia illusioni il vostro candidato non rieuscirà neanche lui a districare la matassa, il palagiustizia secondo me non si aprirà mai perchè se è successo fino adesso significa che non c’è la volotà dei poteri forti (roma) di far finalmente usire brescia dalla assurda situazione in cui siamo
    cordialmente
    giuseppe paci

  3. elmo di scipio scrive:

    senza fine i lavori del palagiustizia
    chi paga le spese di gestione il trubunale o il comune?

  4. fate i bravi scrive:

    non è che adesso arriva onofri e risolve i problemi, corsini ha già detto che srà aperto tra un anno, basta polemiche per favor

  5. arturo praticante scrive:

    si ma sono 5 anni che corsini lo dice.

    sono sicuro che se arriva paroli non lo apre, ma che credibilità ha del bono per farlo?a roma chi c’era,io ???

  6. bravo croset scrive:

    non ti conosco croset ma hai detto una cosa giusta, senza storie, finalmente, peccato che non vincerete perchè i bresciani sono testoni

  7. il coraggio di "fate i bravi" scrive:

    E’ terribile la rassegnazione, se non l’asservimento, di alcuni dei blogghisti. Neppure di fronte a chi, con lucidità e cognizione di causa (vedi Croset) , indica le ragioni di un fallimento, siete in grado di abbandonare il prono atteggiamento di difesa della classe politica ormai consolidata. Pensate che chi ci ha rappresentato fino ad oggi in giunta o all’opposizione nutra lo stesso attaccamento nei nostri confronti? Il voto è l’unico modo in cui possiamo tentare di incidere sulle scelte che ci riguardano. Abbiate il coraggio di sfruttare questa chance e di lanciare, quanto meno, un messaggio a chi ci ha governato sino ad oggi e che lo farà per i prossimi anni.
    Anche se Onofri non sarà sindaco, da consigliere potrà lottare, insieme ad altri della sua lista, libero da schieramenti.
    IO SCELGO DI REAGIRE. ONOFREE

  8. fate come i bravi scrive:

    W la politica delle facce pulite. NON fate i Bravi di manzoniana memoria!!

  9. giuliano scrive:

    ho letto l’articolo sul palagiustizia e mi sembrano cose giuste, è incredibile che tutto questo accada in una città come brescia che pensa di fare un’opera come la metropolitana, il palazzo di giustizia è molto belo e dovrebbe essere un vanto per la città invece è una vergogna

  10. gabri scrive:

    ci pensa paroli a aprire il palagiustizia state tranquilli ormai è fatta e tra 6 mesi sarà aperto, mi risulta che paroli si sia sempre interessato della vicenda palagiustizia e sono solo polemiche quelle dell’articolo, comunque vedremo

  11. hulk scrive:

    Per fortuna che c’è Paroli (o Parole?) Hulk che sistema tutto. Già che c’era poteva farlo quando era a Roma, invece di grattarsi la pancia satolla di porchetta e abbacchio.
    Vai Francesco!!

  12. GPC scrive:

    A proposito di Palagiustizia, qualcuno sa niente sulla consulenza di 52 350, 48 euro assegnata il 23 maggio 2007 con lo scopo “Attività di controllo nel corretto espletamento della fornitura e posa in opera degli arredi su misura necessari all’avvio del nuovo palazzo di giustizia” ?
    Vedere elenco ufficiale delle consulenze al n. 141 del 1° semestre 2007.

  13. scoop scrive:

    @GPC
    non ne so niente, a chi è stata conferita? cosa significa il controllo del corretto espletamento della fornitura e posa in opera degli arredi su misura necessari all’avvio del nuovo palazzo di giustia, significa un bidello che guarda il falegname? non penso visto che 50 mila euro mi sembrano troppo. che roba è? ormai ogni atto sul palagiustizia è grottesco

  14. GPC scrive:

    Per consultare su Internet l’elenco delle consulenze e trovare altre perle:
    Nella casella [indirizzo] digitare
    Nella videata, clic su <Comune di Brescia - Bilancio sociale 2003 / 2007
    Nel riquadro a sinistra della conseguente videata, clic su

    In fondo alla pagina

    Mi domando come mai la stampa, sempre a caccia di scoop, non dica nulla di questi elenchi. Forse perchè al primissimo posto figurano le spese per l’ufficio stampa del comune e per la “comunicazione istituzionale del sindaco”, 373 000 euro nel 2007 ?

  15. arturo scrive:

    beh aldila di ciò l importante è aprire il PALA.

    Ma paroli e del bono che erano a roma come diavolo possono avere la necessaria CREDIBILITA’??????

  16. Nowscouse scrive:

    hmm. funny.

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