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Scrive Francesco

Cari amici
sono incerto se rivolgermi a voi dopo questo confronto elettorale dicendovi “non ce l’abbiamo fatta” oppure “ce l’abbiamo fatta”.
Se dicessi che non ce l’abbiamo fatta dovrei limitarmi a sottolineare che abbiamo mancato, di pochissimo, ma l’abbiamo mancato, il limite minimo di legge del 3% per poter entrare, almeno io, in consiglio comunale. Percentuale che a volte in verità non basta nemmeno ma che stavolta sarebbe bastata, visti i molti voti confluiti sulle liste piccole.
Vi dovrei allora dire anche che verrà presto il momento dell’autocritica, dell’analisi del perché quei 246 voti (anche meno, contando le preferenze alle liste con firme false o insufficienti) che ci separano dal tre percento sono andati ad altre liste e non alla nostra; del perché io per primo non ho fatto tutto, ma proprio tutto, quello che si poteva e doveva fare per convincere quei 246 cittadini a votare per noi anziché per altri.
E vi dovrei anche dire che questo assurdo sistema elettorale non ci consente di conteggiare come voti di lista (che sono voti per un progetto che non mi vede certo come un corpo estraneo, ma come parte integrante dell’unica meravigliosa lista che mi ha sostenuto) i voti espressi sul nome Francesco Onofri posto nel quadrato dei candidati Sindaco e non sul nome Francesco Onofri posto nel simbolo di lista, come se chi mi ha votato perché diventassi Sindaco non volesse che io almeno entrassi in consiglio comunale come capolista “ex lege” della mia unica lista di appoggio.
Poi però vedo che sono il quarto candidato sindaco su undici con oltre 3100 preferenze, che siamo la settima lista su ventidue, cha siamo di gran lunga la prima lista civica della città, che abbiamo superato partiti nazionali come La Rosa bianca, la Destra di Storace e persino l’Italia dei valori di Di Pietro, e che ieri sera e stanotte ho ricevuto le strette di mano e i complimenti sinceri e trasversali di tutti. E vedo che ci sono alcuni dei nostri candidati (direi principalmente candidate) che hanno avuto molte più preferenze di notabili politici, compresi assessori uscenti.
E soprattutto vedo tutto quello che abbiamo costruito insieme in questi quaranta giorni appassionanti, intensissimi, creativi, divertenti, dinamici, pieni di vita.
Abbiamo vissuto. Abbiamo preso la vita come deve essere presa. Come protagonisti e non come spettatori. Protagonisti soprattutto di relazioni e di rapporti umani tra noi, che resteranno per sempre nel ricordo e nella vita futura, ma anche di una rinnovata passione per la nostra città e per un progetto che va oltre i ristretti confini di una visione individuale del proprio destino.
E allora, oggi, vi dico: il piccolo Davide che è dentro ciascuno di noi ha sconfitto per davvero il gigante Golia dell’indifferenza, dell’assenza di ideali, del lasciarsi vivere, che troppo spesso condiziona le nostre coscienze.
E allora oggi vi dico: ce l’abbiamo fatta!
Grazie di cuore a tutti dal vostro candidato sindaco.
Francesco

43 Commenti a “Scrive Francesco”

  1. daniele scrive:

    Complimenti Francesco.

    Daniele

  2. A. Coluzzi scrive:

    Grazie Francesco hai detto tutto quanto c’era da dire.
    Lasciami aggiungere un piccolo commento, fatto da chi ha affrontato questa “sfida” con tanto entusiasmo e convinzione, pari solo all’umiltà ed alla consapevolezza delle difficoltà che ci hanno accompagnato.
    Non posso negare che lo spettacolo offerto dall’ambiente che ha affollato la Loggia ieri notte è stato deprimente. L’esaltazione della conquista del potere, nel senso più volgare del termine, si respirava in modo pesante.
    Per quanto riguarda noi, mi sembra evidente che la simpatia, la considerazione ed anche la condivisione delle idee che abbiamo raccolto non hanno trovato un pari riscontro nelle urne. Il grande rispetto che occorre avere per il verdetto elettorale non può però esimermi dal ritenere che esistano, in una parte della nostra società, una certa dose di rassegnazione, qualche forma di asservimento, molto opportunismo ma, soprattutto, la mancanza di capacità di vedere le cose oltre lo stretto contingente delle proprie personali necessità, oltre le prospettive temporali limitate a qualche mese.
    Pertanto la base di consenso che abbiamo ottenuto in così poco tempo è obiettivamente straordinaria e non deve essere abbandonata.
    Personalmente mi impegno, anche per non essere accusato (in primis da me stesso) di critica aprioristica e preconcetta, ad assistere ai futuri consigli comunale, per acquisire il bagaglio di conoscenze necessario ad un impegno futuro concreto.
    Per adesso Ti ringrazio per averci convinto ad affrontare una esperienza personale di grande valore umano.

    Agostino Pasquali Coluzzi

  3. Claudia scrive:

    Complimenti a tutti per il meraviglioso gruppo che siete e per il fatntastico entusiasmo che vi ha caratterizzato in quest’esperienza politica.

  4. f.corbetta scrive:

    Sottoscrivo quanto scritto da Agostino.
    Non abbattiamoci, 3000 voti sono un’ottima base di partenza.
    Aver battuto Di Pietro e altri non mi consola tanto, volevo Francesco in consiglio. Purtroppo il nostro esordio ha coinciso con un risultato mai avvenuto prima in cui uno dei partecipanti ha tolto dalla competizione la metà dei voti, paghiamo anche noi l’effetto lega.
    Non aver la possibilità di avere una voce istituzionale nei prossimi anni non ci deve far recedere dal nostro progetto, potremo comunque arci vedere e sentire. Il nostro viaggio comincia adesso.
    Come ho scritto l’aver superato Di Pietro non mi provoca brividi, sono molto più felice per le mail che ho ricevuto stamane, tra cui quella del mio amico Paolino che dice:

    mi dispiace davvero che onofri non sia riuscito ad entrare.
    come ti ho detto prima delle elezioni, io ora mi rendo disponibile per un progetto a lungo termine
    se vorrete coinvolgermi nelle vostre prossime iniziative sarò contento di partecipare

  5. alessandro t. scrive:

    mpeccato!!!!! io vi ho votato e vi ho seguito per tutta al campagna sui giornali, avrei voluto vedere onofri in consiglio comunale eradura a queste votazioni, quasi impossibile con un risultato così netto dei grandi capoccioni della politiza di brescia. con paroli sindaco onofri abvrebbe potuto dare filo da torcere. cosa farete adesso spero che non mollate tutto, complimenti

  6. A. Arenghi scrive:

    Caro Francesco,
    è evidente che in questo momento la delusione di non aver centrato l’obiettivo si contrappone in maniera proporzionale all’entusiasmo espresso durante la breve ed intensa campagna elettorale.
    Esprimo tuttavia due considerazioni: la prima, di carattere personale, si riferisce al fatto che aver conosciuto te e tutta la squadra che sei riuscito a coalizzare è sicuramente stata un’esperienza che umanamente mi ha dato tanto; la seconda è l’auspicio, e ciò starà a tutti noi, di continuare a sviluppare questa esperienza per conoscere ancora meglio la realtà bresciana e per farci conoscere dai bresciani in modo da essere pronti per il 2013.

    Alberto Arenghi

  7. Camilla L. scrive:

    Caro Francesco,
    sono molto dispiaciuta dell’esito di queste elezioni, soprattutto perchè ho visto da vicino l’impegno e l’entusiasmo che è stato messo.
    Sono convinta che forse ha giocato molto a nostro sfavore la partenza un pò in ritardo del nostro progetto, tuttavia bisogna prendere atto che in poco tempo siamo riusciti comunque a farci conoscere, a trasmettere le nostre idee, valori ed entusiamo.
    L’importante è non mollare e continuare a coltivare questo progetto che sono sicura riuscirà ad emergere alle prossime elezioni.

    Grazie.

    Camilla

  8. farina scrive:

    che rabbia, complimenti a Francesco Onofri si è battutto molto bene, ingiusto che non vada in consiglio comunale

  9. bittone scrive:

    ho votato paroli e sono contento della vittoria mi piaceva vedere il vostro candidato alla prese con il dibattito del consiglio, è uno valido. alla prossima

  10. vicovico scrive:

    checoioniperò

  11. Fabio Lupi scrive:

    Vico tra un anno ci sono le Provinciali…

  12. Patrizia Dolfin scrive:

    Caro Francesco,
    capisco e condivido l’amarezza ma, come ho scritto ieri, oggi inizia la vera partita e se vorrai continuare questa “splendida avventura” sono certa che non sarai solo.
    Grazie a te per aver dato un esempio a quanti credono che le idee,la passione e l’impegno non contano perchè tanto il sistema vince sempre.
    E’ vero stavolta ha vinto ma la storia ci insegna che non bisogna mai disperare.
    Le grandi imprese nascono sempre da una grande passione!
    Congratulazioni a tutti e spero a presto.

  13. gzizio scrive:

    Caro Francesco,
    ti devo ringraziare perchè anch’io facevo parte di quelli che dicono “tanto non cambia nulla” ma una volta entrato a far parte di questo gruppo tutto è cambiato, sono rimasto contagiato dall’entusiasmo e dalla voglia di partecipare per provare a portare il cittadino ad approppriarsi delle istituzioni.
    Non ci siamo riusciti ma siamo stati comunque l’argomento principale delle pre elezioni ed ora questo risultato deve essere il nostro punto di partenza per il futuro provando a coinvolgere i giovani che sono in attesa di un nostro segnale. Un caloroso abbraccio a tutti

  14. Francesca 78 scrive:

    Grazie Francesco, oggettivamente non è facile fare politica fuori dal palazzo se non altro perchè il voto ha dimostrato il peso dei media.

    Pensiamo bene a cosa fare, prendiamoci il tempo giusto e magari dialoghiamo con altre forze della città con cui si può instaurare un dialogo.

    butto due nomi: castelletti e giovanardi

  15. Federico cervi scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con te..”CE L’ABBIAMO FATTA”..
    devi essere orgoglioso di essere entrato nell’arena, che tanti temono, e di aver combattuto a testa alta….. con tutti i tuoi fedeli cavalieri al seguito….
    Sono contento di averti seguito

  16. chiara cervi scrive:

    … con tutti Voi… mi è tornata la voglia di votare, per quello in cui credo, per le mie idee, per difendere i miei principi che dopo tanti anni hanno ritrovato CASA. Grazie di cuore! Francesco, sei stato fantastico… un grazie particolare a mio fratello Federico:” è sempre lui che nella vita mi apre gli occhi e il cuore”. Sono felice di averVi votato, alla prossima!

  17. Pasotti Roberto scrive:

    Se non fosse stato per questa lista non sarei andato a votare quindi grazie..almeno ci avete, ci abbiamo provato e consentitemi di dire questo: ” molte volte quando la ragion con il cul contrasta vince il cul perchè la ragion non basta”. Non sarà elegante ma era un boccone che avevo incastrato nel gozzo e ho dovuto sputarlo altrimenti sarei soffocato. A presto

  18. Alessandro Benevolo scrive:

    Caro Francesco, togliti il dubbio. E’ significativo il consenso di opinioni che sei riuscito a raccogliere in così poco tempo e devi andarne fiero. L’esperienza della lista è un primo segnale che è possibile fare politica in modo diverso con facce e idee nuove. Quelle appena passate stavano e stanno ammuffendo, quelle che sono arrivate le vedremo alla prova dei fattiu, ma la sensazione dei “dilettanti allo sbaraglio” è forte e quindi se le forze schierate in questo mese allungassero la prospettiva alla prossima consultazione elettorale ci sarà spazio per farsi sentire veramente. Spero che l’idea dell’associazione riprenda quota e tenga desta l’attenzione in questi prossimi anni. Consideratemi dei vostri.

  19. bravi dalla badia scrive:

    continuate per favoresapete crescere, il saluto di francesco onofri è da brividi veramente questa passione deve continuare
    perchè non rendete ben visibile il progr vostro e quello di Paroli e non controlate che cosa fa e cosa ha detto.
    dovete rimanere la voce di questa città, se ho capito avete preso 3000 voti e sono tatissimi ciaocam

  20. elli scrive:

    a teletutto hanno detto che siete dentro in consiglio ieri sera sul giornale c’è scritto di no la verità è che non ci siete mi sembra di capire
    ti faccio i complimenti per la lista

  21. corrado bresciani scrive:

    Carissimo Francesco, anzitutto grazie. Ci hai messo del tuo fino allo sfinimento e quindi la gratitudine preliminare è doverosa. Le destre hanno vinto ma la tua lista deve continuare; a fare che? A vigilare, punto su punto, su ciò che sarà realizzato per esprimere sia un consenso che un dissenso. La corsa comincia ora, sui temi a te cari, a cui aggiungo - se me lo consenti - il tema della cultura, della scuola, del carcere, degli ultimi, dei giovani smarriti, per una Brescia città aperta nella legalità con il rispetto delle diversità. Come tra di noi. La corsa, ripeto, comincia ora.
    Un abbraccio

  22. no alleanze scrive:

    continuate per la vostra strada

  23. a.prati scrive:

    il sottotitolo di oggi potrebbe essere
    FRANCESCO ONOFRI
    “il prezzo dell’indipendenza”

    siamo ben lieti di pagare questo prezzo,
    pagare lo scotto del piccolo margine che ci separava dal sogno

    siamo costretti a veder salire in loggia voci, che in nome dell’apparentamento o degli ordini di scuderia, hanno ben poco di autonomo, ma ugulmente premiate a dispetto di numeri esigui

    dobbiamo per primi essere rispettosi del voto degli elettori
    ed essere, anche fuori dalla loggia, voce e coscienza critica di chi
    non si è schierato, sui temi che la nuova maggioranza non potrà
    o non vorrà affrontare, perchè scomodi e impopolari

    GRAZIE FRANCESCO, un bel respiro e poi, con calma e determinazione, ributtiamoci nella mischia

  24. uf scrive:

    che palle, la solita minestra con aggiunta di lega

  25. Gianmario Scalvinelli scrive:

    Francesco scrive nel suo messaggio parole nobili.
    Certo, questo e’ anche il momento della amarezza, ma credo che Francesco insieme agli amici abbia posto nella citta’ le premesse per un cammino culturale e politico che si rivolge alle coscienze.
    Una testimonianza minoritaria?
    Puo’ essere, almeno in questa occasione.
    Ma la capacita’ critica, la fatica della ricerca e della analisi che non si limitano allo slogan tranquillizzante e semplificatorio, sono risorse preziose per una comunita’ anche se non vengono immediatamente premiate.
    Spero che il cammino continui.

    Grazie Francesco

  26. Nicoletta scrive:

    Non vedere Francesco entrare in Consiglio comunale brucia. Non posso nasconderlo.
    Ancor più brucia vedervi entrare chi ha raccolto meno di un ventesimo dei suoi voti e farlo solo perché attaccato al carrozzone del vincitore o di una coalizione che coesa non è.
    Provo a lenire il dolore (sic) ripetendo mentalmente uno degli slogan della campagna elettorale di Francesco: “Rispetto il tuo voto”.
    E così mi viene da pensare che, dopo aver personalmente verificato la distanza che ormai corre tra la politica e i cittadini e gli effetti perversi che questa situazione produce (vedi il voto orgogliosamente anosmico dei più), sia nostro dovere, in nome di quel rispetto verso chi ha votato Francesco Onofri e la sua lista, proseguire nella ricerca di un modo diverso di affrontare la gestione della cosa pubblica, attraverso il recupero di quell’idea di partecipazione dei cittadini alle piccole/grandi scelte della città che costituisce uno dei punti qualificanti del nostro programma.
    Ecco dunque il primo impegno “terapeutico”: cerchiamo e sperimentiamo quei famosi strumenti di dialogo con l’amministrazione comunale in grado di offrire, a chi tra di noi ne è interessato e ne ha la competenza, l’effettiva possibilità di prendere parte ai processi decisionali della città, sì da imporre a chi la amministra la necessità di percorrere, quanto meno per i passaggi cruciali del suo lavoro, la via dell’informazione, da un lato, e dell’ascolto, dall’altro.
    Solo così si potrà superare lo scollamento tra la città e chi la governa e tornare ad consegnare con fiducia la “polis” a chi se ne può occupare con dedizione, capacità e passione.

  27. glauca scrive:

    mi spiace per Francesco…ma anche per Rovetta…mannaggia! votarovettavotarovettavotarovetta!!!!!!!!!

  28. Federicocervi scrive:

    Un mese fa ero deciso di non votare per nessuno….
    quale partito, se tutti fanno i loro interessi….
    poi arriva Francesco, un amico, che sento parlare e ciò che dice arriva al cuore e lo fa collegare al sentimento, e tutto si tramuta in un sogno che desidera essere realizzato…
    Cittadini di qualsiasi genere che governano la città….”UTOPIA”?
    I sogni non tramontano mai… basta che ci sia sempre qualcuno che continui a raccontarli e a desiderarli…
    Tutti quelli che sono ancora capaci di sognare possono unirsi a noi e a Francesco
    La politica non si fa solo nelle aule…

  29. Pierre-Alain Croset scrive:

    Anch’io fino a poco tempo fa mi ero disamorato di questa città che considero come una “seconda patria”. Non sentivo il bisogno di interessarmi più del necessario dei problemi della città, e la proposta “folle” di Francesco di candidarsi ha risvegliato in tutti noi incredibili energie. Abbiamo conosciuto tantissime persone che non solo di sono dichiarate entusiaste per il nostro progetto politico, per l’innovativo “metodo” proposto per affrontare i problemi reali, ma che hanno testimoniato di essere pronte per entrare in un vero “movimento”. La testimonianza di Alessandro Benevolo lo dimostra con chiarezza. Dobbiamo mantenere il contatto con i nostri elettori, coinvolgerli in un movimento più ampio, che vada al di là dell’occasione delle elezioni. Ci sono tanti modi nuovi di pensare l’azione politica: il COnsiglio comunale è solo un frammento. Possiamo impegnarci su progetti concreti, per esempio per una nuova politica della casa, o per nuove forme di assistenza. Ci sono sicuramente tante forze vive, e tanti giovani che non aspettano altro che trovare l’occasione per agire civicamente. E’ nostra responsabilità far crescere questo movimento.

    grazie ancora a Francesco

  30. Piero Mosconi scrive:

    La sconfitta brucia: tanto più se determinata dalla classica manciata di voti. Non vorrei però che l’entusiasmo che avete comunicato a chi vi ha seguito con simpatia si disperdesse e lasciasse lo spazio alla solita stanca rutine.
    Non vorrei neppure che dopo l’impegno profuso in campagna ci si ritirasse in buon ordine, ognuno per sè come se tutto fosse finito. Forse è proprio da qui che bisogna ripartire. In altre parole credo che sarebbe bello che questa finestra che sto ora utilizzando per scrivere quattro parole in assoluta libertà, il blog tanto per capirci, resti aperta: uno spazio per un confronto di idee nel quale possano dialogare tutti i cittadini; un luogo a cui un’amministrazione attenta e sensibile possa guardare, con la possibilità di trarre spunti interessati e, se il caso, correggere il tiro su alcune delle proprie scelte. Gutta cavat lapidem.

  31. Daniele P scrive:

    Qualche tempo fa ho scritto su questo blog che in atletica sei stato un talento inespresso.
    Hai dimostrato a queste elezioni di avere talento politico…esprimilo a pieno!!

    Francesco, in bocca al lupo!!

  32. via vitt.veneto scrive:

    peccato, davvero.

    il mio è uno dei voti disgiunti: l.nord politiche, tu come candidato.

    mi dispiace, non mollare.

  33. chiara brichetti scrive:

    Concordo con quanto ha scritto Piero.Comunque, aver raccolto 3000 voti in cinque settimane è già un grosso successo. E’ “il segnale” che cercavamo:c’è ancora speranza per questa città!
    Poche battaglie si vincono al primo round: adesso si va avanti.
    E poi, diciamolo, una vittoria netta Francesco l’ha avuta: sul Giornale d.B. di oggi viene proclamato il più bello dei candidati!

  34. solo sfortuna scrive:

    è stata solo sfortuna determinata da cause esterne alla vostra lista, un vero peccato perchè sarebbe stato un bel risultato

  35. gigi scrive:

    Complimenti per la battaglia coraggiosa.

  36. francesca sessi scrive:

    C’è ancora tanta emozione nell’aria .
    Oggi sono stata ai colloqui generali di mia figlia e tanti tanti mi hanno fermata per congratularsi con noi , dispiaciuti per quel soffio che ci è mancato a raggiungere un risultato ancora più eclatante. Anche candidati di altre liste . Quello che è certo è che c’è aspettativa e che abbiamo il dovere di mantenere viva e vivace l’idea e le idee che ci hanno sostenuto e che tanti hanno condiviso d’istinto.

  37. un mamma scrive:

    caro onofri ti ho votato anche se sapevo che non vincevi, forse brescia è comandata solo dalle bande politiche e non c’è niente da fare? se puoi continua la battaglia di freschezza.

  38. stand by scrive:

    quando ricominciamo a salvare il mondo per favore?
    siamo cresciuti almeno di 0,5 per la solidarietà ricevuta teniamolo lì

  39. Giorgio Durin scrive:

    Il motivo per cui devi continuare è che questa è stata l’unica lista di professionisti, di gente che ha voluto mettere al servizio dei propri concittadini l’esperienza maturata nella vita. Qualcosa fuori dagli schemi, dalle alleanze, dalle poltrone. E’ difficile pensare di poter vincere senza allearsi con qualcuno, ecco perchè Gaber diceva che la politica è schifosa e fa male alla pelle. La gente è stanca e vota per protesta non perchè è entusiasta di un progetto nuovo. Non mollare.

  40. Fausto Cavalli scrive:

    Caro Francesco,
    3.000 preferenze sono un bel gruzzolo di attese e aspettative, a cui va data una risposta coerente con il vostro programma. Il risultato c’è stato ed è importante. Il percorso è iniziato da pochi mesi; ora ci sarà il tempo di rimboccarsi le maniche e di lavorare ad idee/fatti concreti, in modo da dare risposte vere alle attese suscitate. Buona fortuna.
    P.S. Io ci stò!
    Fausto

  41. Francesco scrive:

    E’ stato bello. Comunque. E’ stato un segno, il primo atto di un lungo viaggio al quale Vota Francesco Onofri è chiamato. Nell’ultimo incontro agli Artigianelli avevo avuto l’impressione di grande entusiasmo ma di un movimento ancora acerbo. Per questo credo che il risultato, pur amaro, sia giusto. Fosse passato Francesco, da solo, probabilmente avrebbe potuto fare poco, se non logorarsi in una opposizione con poche speranze.
    Adesso invece il movimento può partire, organizzarsi, pensare come muoversi, fare sentire sempre più forte la sua voce alla città. E’ il tempo della proposta, il vero inizio di una storia che speriamo molto lunga. Sono convinto che il nuovo potere non sarà migliore del precedente, anzi. Di certo la qualità si è abbassata, questa è la mia sensazione. E di qualità invece è ricca la Lista Onofri, che deve rimanere saldamente al comando. Credo che molti si uniranno alla vostra azione, e sarà affascinante vedere il fiume che si ingrossa sempre di più. E alle prossime elezioni le idee saranno più chiare e i risultati più importanti. Di certo bisognerà stringere delle alleanze, dei patti. E bisognerà anche dimostrare che il movimento non è, come qualcuno sostiene, borghese, ma assolutamente aperto a tutti (quelli che hanno stile).

    Certo che almeno una cannonata dal Castello la potevate fare…

  42. Alberto scrive:

    E’ stata innanzitutto una manifestazione di vicinanza e di vera amicizia per la persona “Francesco Onofri”, che merita la fiducia e la simpatia di tutti; è stato anche un simpatico riunirsi di coloro che hanno varcato la soglia della giovinezza e che cominciano a ricordare (forse un pò troppo spesso) il passato (Arnaldo, Calini ec..!), nella convizione che si debba guardare al futuro del nostro vivere civile in una città in oggettivo declino.
    Ci sono stati momenti in cui ci si è cullati in un sogno che, evidentemente, non poteva realizzarsi in così poco tempo e senza risorse anche economiche.
    Un sasso è però stato gettato.
    Atleticamente parlando si è quasi improvvisata una gara senza allenamento adeguato, scoprendo però che ci sono dei talenti.
    Dovremo valutare seriamente, anche alla luce delle verità indicate da Giorgio Durin, se non sia il caso di “federarci” con qualcuno, pur nella piena autonomia di pensiero … altrimenti il rischio è di rimanere sempre alla finestra.
    Avendo fatto sport, vi assicuro che è bello partecipare, ma è molto meglio vincere!!!!!!!!!
    Del resto il modello federativo sembra oramai vincente a livello nazionale (Bossi e Lombardo, alla fine dei conti, pur nella diversità, sono fianco a fianco)
    Il rischio, facendo un altro parallelo, è di rimanere degli ottimi bottegai che vendono probabilmente la miglior frutta in un negozietto poco conosciuto …
    Pensiamoci.

  43. Chiara Benuzzi scrive:

    Condivido appieno la saggezza espressa nel TAO TE CHING e sono felice di constatare che può fecondare il mondo “politico”. Con gratitudine Ti abbraccio.

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