Elezioni 2008: ecco le preferenze dei 40 candidati della lista “Francesco Onofri Sindaco”
VOTI OTTENUTI DALLA LISTA: 2.834
VOTI OTTENUTI DAL CANDIDATO SINDACO: 3.130
PREFERENZE SINGOLI CANDIDATI:
Rinaldis Grazia146
Antonini Luisa130
Prati Antonio76
Valerio Paolo71
Sessi Francesca69
Salvi Giovanni58
Arenghi Alberto55
Gamba Ezio55
Rovetta Lodovico48
Scalvini Chiara44
Corbetta Francesco39
Canori Angelo36
Bonera Stefano35
Panizza Elisabetta35
Chiarini Stefano32
Papa Alberto31
Cervi Federico30
Mor Lucia29
Lupi Fabio28
Fasser Giacomo26
Aimo Daria25
Brotto Maria Cristina25
Sora Caterina25
Pasquali Coluzzi Agostino24
Croset Pierre Alain23
Turra Giuseppina22
Zizioli Luigi22
Zubani Giulio22
Napoli Paolo Angelo21
Loda Carla18
Boni Nicola17
Tomaselli Giulio17
Contratti Gabriella16
Ferettini Maria16
Mazzoletti Francesco15
Piscitelli Marco14
Ghidoni Cesare12
Dotti Roberto11
Zappa Paola10
Lombardi Camilla9
18 Aprile 2008 alle 12:35 am
Volevo far osservare che a riprova della bontà della composizione della lista, risulta che, insieme a PDL e PD, tutti i candidati hanno raccolto preferenze personali con un minimo di 9!
Forse sarà una magra soddisfazione, ma credo sia un ulteriore elemento da considerare per continuare l’avventura
18 Aprile 2008 alle 1:24 am
politici navigati ci hanno fatto i complimenti proprio per l’inversione di tendenza che, complessivamente abbiamo dimostrato, rispetto alla scarsissima propensione dei votanti ad esprimere la preferenza
ciascuno di noi, al di la’ delle preferenze, ha cercato di far passare
il messaggio di Francesco, filtrato attraverso la credibilità che il singolo candidato poteva spendere nei cfr di amici parenti e conoscenti
moltissimi sono stati poi (e questo è altrettanto importante) quelli ci hanno votato solo come lista, individuando Francesco come proposta alternativa e credibile agli schieramenti
parecchi (e purtroppo sono stati voti persi per la lista e per il consiglio comunale) hanno votato unicamente
francesco onofri sindaco (rettangolo bianco)
magra consolazione, insieme alla consapevolezza che tutte le
civiche (a bs e in italia) hanno pagato dazio in termini di visibilità,
schiacchiate dall’evento “election day”