Cari amici, dopo tre giorni …
Cari amici,
a tre giorni dalla fine della battaglia, scrivo oggi a tutti voi, candidati, elettori, cittadini e visitatori tutti del nostro blog (mi piacerebbe si facesse vivo qualcuno che magari ci legge da qualche posto lontano da Brescia).
Il primo sentimento è quello di una profonda e sincera gratitudine che è nel contempo generale - indistintamente verso chi ha comunque contribuito ad animare questo nuovo soggetto, questo nuovo attore della scena politica bresciana - ed anche particolare, verso ogni singola persona per il suo specifico e originale apporto. E soprattutto per le parole di approvazione e incoraggiamento che leggo nei vostri interventi sul blog, oltre che per le telefonate, le mail e i messaggi che mi sono ininterrottamente arrivati in queste ore.
Vi confesso poi che mi è rimasto un po’ di amaro in bocca se penso all’incompiutezza dell’impresa.
Per caso in questi giorni ho però letto che più volte negli antichi testi cinesi si coglie “l’elogio all’incompiutezza”. Nel Tao Te Ching è scritto che quando l’effetto avviene non bisogna soffermarsi su di esso. Occorre invece creare una condizione di continuo divenire in cui, non irrigidendosi mai in una situazione statica, l’effetto possa continuare a manifestarsi. Viceversa, rafforzando l’effetto, da una parte lo si rende palese e quindi attaccabile, dall’altra si perde quello slancio che ne permette il perdurare. Il saggio cerca quindi di non “forzare” l’effetto e lascia volutamente che esso appaia incompleto, proprio per consentirne il perpetuarsi.
Rendiamo allora anche noi questa necessaria condizione di incompiutezza la virtuosa base di appoggio per uno slancio ancora più vigoroso, per un impegno politico futuro a favore della città. Trasformiamo l’effetto incompiuto di questa nostra impresa, comunque piena di significati e di valore, nell’occasione per una futura manifestazione più piena, vigorosa e matura.
La passione e il senso di responsabilità che ai primi di marzo tutti noi abbiamo sentito, e che ci hanno fatto comportare come se qualcuno ci avesse chiamato ad agire, oggi sono ancora più vivi. Il consenso che oggi abbiamo da tremila concittadini, e che in verità sappiamo essere potenzialmente molto più ampio, è il vero trampolino per la nostra azione di domani.
Troveremo e studieremo i tempi e i modi di questo impegno.
Per ora mi limito a dirvi che evidentemente era comunque destino che, dopo le elezioni, io dovessi ufficialmente entrare, in un modo o nell’altro, nella sala consiliare di Palazzo Loggia.
Mercoledì 23 aprile, alle ore 18, in occasione di un evento celebrativo dei 60 anni della Costituzione (che si terrà nel salone Vanvitelliano, organizzato dalla CCDC con il CTB di Cesare Lievi) sono stato chiamato a narrare ai bambini bresciani delle scuole elementari, cui l’invito è rivolto, una fiaba sulla Costituzione da me pensata e raccontata l’anno scorso agli alunni della scuola di mia figlia Lucia.
E questa narrazione avverrà proprio nella sala del Consiglio Comunale.
Per chi di voi potrà venire, con o senza bambini, potrebbe essere poi l’occasione per una prima serata di riflessione.
A presto e grazie ancora a tutti
Francesco
18 Aprile 2008 alle 1:14 am
grazie francesco, ridacci speranza
18 Aprile 2008 alle 4:03 am
Ciao, ho letto sempre il blog con interesse, lavoro da tempo a Milano ma mantengo la reisdenza in città.
Ti ho votato, per quel che vale, modificando il mio voto alle politiche (che ha premiato comunque il candidato della “mia” parte) perchè ho visto passione e interesse.
Sarebbe un peccato se il blog chiudesse, è una finestra di speranza aperta sul Brescia.
Marco
18 Aprile 2008 alle 5:21 am
Si comincia sempre da uno, noi invece cominciamo da quasi tremila.
Il “noi” non è un plurale maiestatis, chiunque ne ha le tasce piene dell’invadenza dei partiti, delle loro misteriose e/o omertose decisioni, può fare con noi almeno una parte del cammino. Dopo le votazioni, abbiamo tempo per sostare ed attendere chi vuole poi camminare con noi.
18 Aprile 2008 alle 6:39 am
sinceramente fossi in voi sarei felicissimo dei 3000 voti, la disponibilità di mezzi non credo fosse proprio la stessa per tutti ….e si sa come vanno certe cose
18 Aprile 2008 alle 1:00 pm
Non so voi, ma vedere subito dopo l’elezione del sindaco una schermaglia non solo verbale tra due distinte fazioni mi ha messo addosso una grande tristezza. E’ questo il nuovo che avanza? No, non sono contento di come sono andate le cose, e spero che Francesco continui questa sua “corsa” appena iniziata. La bellezza salverà il mondo: quante volte abbiamo sentito questa frase? Ne abbiamo bisogno, non solo per sognare, ma per camminare con gioia nelle strade del mondo. E la politica deve essere - non da sola, evidentemente - la risposta a questo desiderio assolutamente umano. Tornando a bomba, credo che il fatto che Francesco non sia entrato sia tutto sommato positivo. Si sarebbe trovato da solo a cercare di contrastare il potere, rischiando una battaglia dal sapore kafkiano. Ora invece la ripartenza da tremila può segnare il vero inizio di un movimento ricco di entusiasmo e di talento ma che deve mettere bene a fuoco gli obiettivi del suo incedere. E alle prossime elezioni giocarsi con grande determinazione la partita, sapendo che il numero degli “adepti” non potrà che aumentare.
Certo che almeno una palla di pietra dal Castello la potevate lanciare…
19 Aprile 2008 alle 11:48 pm
In quaranta giorni non si poteva fare di più e grazie ancora in chi ci ha creduto.
Tanto meno si poteva, senza un lungo approfondimento critico, dire semplicemente qualcosa sul tema degli immigrati che ha, di fatto, determinato il risultato elettorale. Vedere l’editoriale di oggi sul Corriere della Sera.
Il problema della immigrazione ha dimensioni storiche e non isteriche ma la gente vive il quotidiano e non la Storia.
Se si vuole andare avanti occorrerà guardare le cose in una prospettiva profonda ed adottare una strategia (la prevenzione) sulla quale impostare la tattica del convincimento e del coinvolgimento (l’integrazione).
20 Aprile 2008 alle 11:41 am
adesso avanti, chi molla ora..è perduto.
troviamo i modi giusti, ma non permettiamo a 3mila bresciani di cadere nell apatia solita..
21 Aprile 2008 alle 12:12 pm
Giusto. non cadiamo nell’apatia e festeggiamo la nascita di valeria, la terzogenita di vico, bella come la sua mamma!
22 Aprile 2008 alle 12:45 pm
Non sono di Brescia ma ho seguito con interesse le vicende politiche della città e devo dire che fin dall’inizio della campagna elettorale mi ha colpito la Lista civica di Francesco Onofri: innovativa, appassionata, snella ma consapevole della complessità, fatta di persone piuttosto giovani (o giovanili!) e preparate, alternativa ai giochi di palazzo, indipendente dalle tinte politiche! Credo che sarebbe stata la prima volta che avrei votato una formazione politica senza dubbi di nessun genere! Una condivisione sincera nei programmi e nei modi di presentarsi. Comlipmenti a tutti!
Sarebbe davvero un peccato finire qui, quindi mi auguro di continuare a leggere in questo blog il vostro impegno per la città, lavorando fin da ora per arrivare ancora più forti a presentare le vostre candidature alle prossime elezioni. Buon lavoro!
22 Aprile 2008 alle 1:14 pm
Mercoledì sera alle ore 18 tutti in Loggia a festeggiare Francesco e la Costituzione.
23 Aprile 2008 alle 1:29 am
cosrsini spiegaci perchè la freccia rossa che viene usata tutti i giorni da migliaia di persone in centro non da fastidio e lo stadio a mompiano ustao ogni 15 giorni per 3 ore è impossibile da mantenere???
26 Aprile 2008 alle 12:59 am
http://valpalot.splinder.com/post/16881262/BRESCIA%0ACHE+CAMBIA%2C+MA…