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Cari amici, dopo tre giorni …

Venerdì 18 Aprile 2008

Cari amici,
a tre giorni dalla fine della battaglia, scrivo oggi a tutti voi, candidati, elettori, cittadini e visitatori tutti del nostro blog (mi piacerebbe si facesse vivo qualcuno che magari ci legge da qualche posto lontano da Brescia).
Il primo sentimento è quello di una profonda e sincera gratitudine che è nel contempo generale - indistintamente verso chi ha comunque contribuito ad animare questo nuovo soggetto, questo nuovo attore della scena politica bresciana - ed anche particolare, verso ogni singola persona per il suo specifico e originale apporto. E soprattutto per le parole di approvazione e incoraggiamento che leggo nei vostri interventi sul blog, oltre che per le telefonate, le mail e i messaggi che mi sono ininterrottamente arrivati in queste ore.
Vi confesso poi che mi è rimasto un po’ di amaro in bocca se penso all’incompiutezza dell’impresa.
Per caso in questi giorni ho però letto che più volte negli antichi testi cinesi si coglie “l’elogio all’incompiutezza”. Nel Tao Te Ching è scritto che quando l’effetto avviene non bisogna soffermarsi su di esso. Occorre invece creare una condizione di continuo divenire in cui, non irrigidendosi mai in una situazione statica, l’effetto possa continuare a manifestarsi. Viceversa, rafforzando l’effetto, da una parte lo si rende palese e quindi attaccabile, dall’altra si perde quello slancio che ne permette il perdurare. Il saggio cerca quindi di non “forzare” l’effetto e lascia volutamente che esso appaia incompleto, proprio per consentirne il perpetuarsi.
Rendiamo allora anche noi questa necessaria condizione di incompiutezza la virtuosa base di appoggio per uno slancio ancora più vigoroso, per un impegno politico futuro a favore della città. Trasformiamo l’effetto incompiuto di questa nostra impresa, comunque piena di significati e di valore, nell’occasione per una futura manifestazione più piena, vigorosa e matura.

La passione e il senso di responsabilità che ai primi di marzo tutti noi abbiamo sentito, e che ci hanno fatto comportare come se qualcuno ci avesse chiamato ad agire, oggi sono ancora più vivi. Il consenso che oggi abbiamo da tremila concittadini, e che in verità sappiamo essere potenzialmente molto più ampio, è il vero trampolino per la nostra azione di domani.
Troveremo e studieremo i tempi e i modi di questo impegno.
Per ora mi limito a dirvi che evidentemente era comunque destino che, dopo le elezioni, io dovessi ufficialmente entrare, in un modo o nell’altro, nella sala consiliare di Palazzo Loggia.
Mercoledì 23 aprile, alle ore 18, in occasione di un evento celebrativo dei 60 anni della Costituzione (che si terrà nel salone Vanvitelliano, organizzato dalla CCDC con il CTB di Cesare Lievi) sono stato chiamato a narrare ai bambini bresciani delle scuole elementari, cui l’invito è rivolto, una fiaba sulla Costituzione da me pensata e raccontata l’anno scorso agli alunni della scuola di mia figlia Lucia.
E questa narrazione avverrà proprio nella sala del Consiglio Comunale.
Per chi di voi potrà venire, con o senza bambini, potrebbe essere poi l’occasione per una prima serata di riflessione.

A presto e grazie ancora a tutti
Francesco

Coraggio Brescia. Firmato Francesco.

Venerdì 11 Aprile 2008

FrancescoBene, cari blogger, ci siamo.
Ancora poche ore e giungerà al culmine questa nostra prima campagna elettorale.
Devo anzitutto un caloroso ringraziamento a tutte le persone che mi hanno aiutato, dimostrandomi grandissimo affetto ed amicizia.
È stata una gara avvincente. Un’intensa volata di trenta giorni, che ha messo a dura prova le nostre forze, ma non ha fiaccato il nostro spirito, che ne esce anzi rinvigorito. Siamo riusciti a crescere, a cambiare passo, a spiegare la nostra visione delle cose, i progetti concreti.
E con il nostro formidabile entusiasmo abbiamo contagiato centinaia di persone.
Le nostre armi vincenti sono l’indipendenza, la passione generosa e la grande qualità dei nostri candidati, la migliore di tutte le squadre messe in campo, come in molti ci hanno riconosciuto.
Abbiamo persuaso moltissimi elettori con la nostra visione della città: noi desideriamo una Brescia viva, partecipata, abitabile, in cui i bresciani tornino ad essere protagonisti della crescita materiale e spirituale.
Agli elettori e soprattutto agli altri partiti, che continuano a ragionare in modo obliquo pensando che basta qualche lusinga per farci cambiare idea, ripetiamo di nuovo: non vogliamo e non possiamo condizionare in alcun modo il voto libero di chi ci darà fiducia. Perciò non ci apparenteremo con nessuno e non sigleremo compromessi elettorali, perché il nostro rapporto di fiducia è solo con i cittadini.
Questo non toglie che come sindaco, o come consigliere, dialogherò con tutti sui singoli temi, con vero spirito civico e senza inutili antagonismi. E su ogni progetto faremo sentire la nostra voce alla città.
Ma ora si vota.
Apriamo una nuova stagione senza scegliere come al solito il meno peggio.
Ai cittadini bresciani chiedo il coraggio di uscire dagli schemi e di eleggere un Sindaco nuovo.
Non perdete questa occasione, perché sento che qualcosa di nuovo sta per succedere.
Quando la fionda di Davide roteava nessuno dei Filistei credeva che ce l’avrebbe fatta a sconfiggere Golia.
Noi ci crediamo.
Francesco

Up patriots to arms

Domenica 6 Aprile 2008

speakup.jpgUltima settimana di campagna elettorale, una settimana da leoni.
Tanti impegni, l’incontro pubblico di mercoledì e poi il voto.
Come avrete capito, Francesco Onofri ha deciso di fare la sua campagna non solo nelle case e nelle strade ma anche via internet con tutti gli strumenti che le rete offre.
La risposta è stata buona, contatti numerosi, video visti migliaia di volte. Ora c’è la settimana delle settimane davanti a noi e vogliamo fare ancora meglio.
Chiunque lo voglia può aiutare Francesco e la sua lista civica anche da ora, siete ancora in tempo, basta un computer, oppure un telefono e una pausa pranzo. Vi diamo qualche suggerimento: decidete finalmente di risistemare la vostra rubrica di indirizzi mail, cancellate i contatti ormai scaduti e mandate una mail ai vostri amici con il link www.onofrisindaco.it magari con due parole di spiegazione. Inviate gli indirizzi dei video messaggi. Mandate mail a tutte le realtà bresciane che trovate in rete (negozi, ristoranti, aziende, enti, scuole). Per trovare mail pubbliche potete cercare su Google o Yahoo! le parole “brescia”+“info”+“mail”
Decidete anche di risistemare la vostra rubrica telefonica, cancellate i vecchi numeri e mandate un sms ai vostri amici, chiedete loro se hanno già deciso chi votare, se non hanno deciso dategli un buon motivo per votare Francesco.
Se potete telefonate ai vostri amici e conoscenti, andate a trovarli, fatevi invitare a pranzo. Scrivete lettere e cartoline.
Il mondo deve sapere.

Francesco: le cose che farò subito

Giovedì 3 Aprile 2008

Vedi tutti i video sul nostro canale YouTube

Federico Vincenzi, un lettore ci scrive

Martedì 1 Aprile 2008

federico-vincenzi-con-il-terzo-figlio-matteo.JPGUn nostro amico e lettore, l’avvocato e scrittore bresciano Federico Vincenzi, ha avuto nei giorni scorsi una chiacchierata con Francesco Corbetta, candidato nella lista civica “Francesco Onofri Sindaco” alle prossime amministrative di Brescia del 13 e 14 aprile 2008. Vincenzi ha deciso di mettere per iscritto parte di quella chiacchierata: ne è uscito un testo ironico e divertente, che tuttavia affronta con cognizione di causa alcune sfide che attendono la città di Brescia nei prossimi cinque anni. Ringraziamo l’avv. Federico Vincenzi per averci permesso di pubblicare il suo scritto:
“Oggi ho parlato con quel vigliaccone di Francesco Corbetta. Vigliaccone? Eccierto, perchè non mi si filava da un sacco di tempo, e ora che ci sono le elezioni mi chiama. Beh, ha la stoffa del politico, ma ho deciso di prendere un caffè con lui ugualmente, sia perchè è mio amico, sia perchè è uno che mette in pratica le idee, senza lasciar che volino via dopo la campagna elettorale. E abbiam parlato di come la città non funziona e di come, nei suoi e nei sogni di tutti noi, dovrebbe funzionare. Dal nostro caffè, non corretto ma solo macchiato, è emersa qualche ideuzza carina. Ve le propongo, e che ne sopravviva anche solo una, ma che sia la più meritevole.
LE PISTE CICLABILI
Non so se mi avete mai visto, sono quel pazzo che gira con un tandem e tre seggiolini per bambini per le vie del centro e non solo. Le piste ciclabili le conosco abbastanza per dire che fanno pietà: sono una striscia di vernice gialla per terra, nulla di più. E se si creasse una sorta di AUTORITY comunale per le piste ciclabili, un referente da contattare per segnalare varie disfunzioni (referente ovviamente dotato di poteri di rimedio ed iniziativa). E magari spariranno quelle piste ciclabili misto autobus, o quelle che non hanno lo scivolo ma uno scalino per scendere dal marciapiedi, o quelle invase da auto in sosta, o quelle che improvvisamente, all’imbocco di un incrocio pericoloso, svaniscono…
I PARCHI
Che bello andar al parco a correre la sera: c’è un campetto da calcio, magari si prende il pallone e si fanno due tiri (mica si deve sempre affittare un campo). Peccato però che ci sia buio, e non si riesca a vedere la palla. Idea: metter dei lampioni a gettone, magari da uno o due euro per una decina di minuti. Con due spiccioli io e mio fratello possiamo fare due tiri, e il parco viene illuminato. Oggi non si può, o giochi al buio o esci alle tre dal lavoro.
GLI UBRIACHI DELLA SERA
Si potrebbe istituire una nuova linea urbana, la 186 (dall’articolo del codice della strada che punisce la guida in stato di ebbrezza) che passa dai principali locali e punti di ritrovo la sera fino a tarda notte. Poi si potrebbe studiare una convenzione con cooperative del tipo di quelle che operano nei paesi nordici (dove la cooperativa manda un operatore con motorino pieghevole a prelevare gli ubriachi, li porta a casa con la loro vettura mettendo il motorino pieghevole nel baule, e poi riprende il suo ciclomotore e torna alla base).
NEGOZI PIU’ BELLI
Mi vien male ogni volta che entro a Brescia da Via Milano. Ma non sarebbe il caso di dare una pulita ai negozi? A prescindere da razza e nazionalità di chi li gestisce (a proposito, il TULPS vieta di tener aperti negozi che non hanno insegna e scritte in italiano), si dovrebbero imporre degli standard di qualità nelle insegne e nelle vetrine. L’estetica è una bella cosa, allieta gli animi, e non è poco.
I PARCHEGGI NON CI SONO E LE MULTE FIOCCANO
A Brescia non nevica da tempo, ma fioccano multe. Perchè non si ritiene la zona blu come un parcheggio a pagamento e, per chi lascia la macchina oltre l’orario pagato, si commina una multa pari all’importo da pagare fino alle 19.00 dello stesso giorno, e non 36 euro come oggi accade
TUTTI HANNO PAURA, LE WEB CAM LIVE APPLET
Andate su google, scrivete liveapplet, e vedrete che ci sono migliaia di telecamere sulle strade. Le circoscrizioni potrebbero adottare questo sistema, dando visibilità mediante il sito alle telecamere che tutti potrebbero visitare, manovrare, addirittura scattando foto. Ne guadagnerebbe, anche grazie alla sindrome da Grande Fratello (di orwelliana memoria…) la sicurezza pubblica.
GLI ANZIANI A CASA LORO
Si potrebbe, e chiudo, creare un convitto a mosaico, dove convivono in appartamenti attigui giovani universitari e vecchietti simpatici. I primi otterrebbero qualche agevolazione nel pagare l’affitto, in cambio dovrebbero dare una mano (spesa, compagnia ecc…) ai nonni che si troverebbero come vicini”.

Pierre-Alain Croset, candidato con Francesco Onofri: “Il Palagiustizia mai finito”

Lunedì 31 Marzo 2008

g_290.jpgRiceviamo e pubblichiamo l’intervento di Pierre-Alain Croset, candidato con Francesco Onofri, che interviene sull’annoso problema del Palagiustizia.

“Come candidato della lista Francesco Onofri Sindaco, come cittadino e come architetto, sono molto arrabbiato che il Palagiustizia non sia ancora entrato in funzione. Considero personalmente l’edificio uno dei rari esempi di buona architettura moderna nella città storica di Brescia: lo scrivo senza se e senza ma, perché difendo l’opera di Gino Valle che è stato uno dei più grandi architetti italiani.

Purtroppo, come succede spesso negli appalti pubblici in Italia, ci sono state molte incompetenze nella gestione dei difficili rapporti tra Ministero della Giustizia e Comune. Ho chiesto informazioni direttamente a Piero Valle, che dirige ora lo “Studio Architetti Valle” a Udine dopo la scomparsa del suo padre Gino nel 2003. Mi ha raccontato Piero Valle che dopo l’inaugurazione dell’edificio nel 2004, dovevano ancora essere banditi gli appalti per tutto l’arredo interno, e per i sistemi di sicurezza. Per guadagnare tempo e evitare una gara di progettazione, lo Studio Valle ha elaborato gratuitamente il progetto degli arredi fissi, definito tutti i capitolati per i mobili da acquisire, offerto l’assistenza tecnica al Presidente della Corte d’Appello responsabile dell’Appalto.

I ritardi sono dovuti in primo luogo alla mancanza di una decisa volontà politica di finire l’opera, come spesso succede quando un Ministro (in questo caso era il leghista Castelli) e un Sindaco sono di colori politici diversi. La nostra lista è formata da cittadini senza tessere di partito, e Francesco Onofri si propone come un Sindaco “veramente indipendente”, al servizio dei cittadini. Se fosse stato Sindaco nel 2004, si sarebbe quindi sicuramente impegnato per garantire l’apertura del palagiustizia entro un anno (2005), perché si tratta sicuramente di un’opera pubblica assolutamente prioritaria, che la Città aspetta da almeno 2 decenni.

I 2 deputati-candidati Paroli e Del Bono non hanno fatto niente per sbloccare la situazione: anche loro hanno dormito quando erano a Roma, e non hanno aiutato a fare mediazione tra Ministero e Comune, e quindi non hanno lavorato a favore dei Cittadini”.

Pierre-Alain Croset

Scrive Francesco

Martedì 25 Marzo 2008

Il Sindaco2.JPG2.JPGCari amici,
un’altra giornata di questa nostra campagna elettorale.
Stamattina intervista a Radio Vera, nel pomeriggio intervista telefonica della “Voce del Popolo”, stasera in onda sul TG delle 19 di RTB.
Ma quello che più conta è che raccolgo sempre di più commenti positivi e sento crescere l’entusiasmo delle persone che incontro.
Chi ci conosce, capisce le nostre ragioni, sente l’aria libera che si respira nella nostra formazione e non riesce a rimanere indifferente e ci assicura subito il suo voto e il suo appoggio.
Questa è la nostra forza: “contagiare” la città di sana e lucida passione.
Conto su tutti voi, perché davvero nei prossimi giorni l’energia che ci anima sia trasmessa a tutti i cittadini che desiderano per davvero voltare pagina.
A presto,
Francesco

Brescia, 25 marzo 2008, ore 20.15

Ascolta l’intervista a Francesco Onofri su Radio Vera

Sembra tanto tempo fa …

Martedì 18 Marzo 2008



Francesco Onofri: “piano trasporti datato, sperimentiamo più flessibilità”

Martedì 18 Marzo 2008

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Riportiamo dal programma della lista civica per Brescia 2008 “Francesco Onofri Sindaco” il pensiero sul traffico in città, una polemica da sempre fra le più accese.

Crediamo che le idee di Francesco, anche in questo caso, rappresentino al meglio quella concretezza e buon senso tipiche della gente bresciana, lontana da urla e demagogia:

“Il piano trasporti ed il piano sosta sono datati. Occorre ridisegnarli senza stravolgere quanto è già stato fatto, ma senza nemmeno rigidi conservatorismi. L’esperienza delle LAM deve essere aggiornata.

Così per le ZTL che devono essere gestite in modo più flessibile, sperimentando diverse possibilità di uso dell’automobile nel centro storico, anche d’intesa con gli operatori commerciali. I parcheggi gratuiti vanno incrementati, diffondendo ovunque un periodo gratuito di sosta di mezz’ora o anche di un’ora.

Proponiamo inoltre che le multe da pagare possano essere convertite, almeno parzialmente, in credito per biglietti di mezzi pubblici e per ore di sosta nei parcheggi a pagamento”.

Candidati sindaco: la commissione elettorale del Comune esclude 4 delle 27 liste. Francesco Onofri senza problemi

Domenica 16 Marzo 2008

Nella giornata di domenica 16 marzo la commissione elettorale del Comune di Brescia ha passato in rassegna le firme raccolte dagli 11 candidati a sindaco nella città di Brescia.

Nessun problema per i 500 sostenitori della lista civica “Francesco Onofri sindaco”: la commissione elettorale della Loggia ha dato via libera in pochi istanti.

Tutto bene anche per altre 22 liste.

Esclusi dalla competizione 4 sodalizi per irregolarità nelle firme: 3 a sostegno di Paroli (Bresciani Liberi con Cesare Galli, Nuovo Psi, Partito degli Invalidi Civili e del Lavoro) e una per Del Bono (Lega Autonoma Lombarda Pensionati).

L’esclusione delle liste comporterà lo slittamento dell’assegnazione dei posti sulla scheda elettorale, dato che si dovrà attendere l’esito dei (probabili) ricorsi al Tar.

I candidati in lista con Francesco Onofri: ci sono anche il judoka Ezio Gamba e il fiorettista Federico Cervi

Domenica 16 Marzo 2008

La lista civica di Francesco Onofri può vantare fra le propria fila su due candidati di prestigio, due uomini dello sport bresciano che si affiancheranno ad altre 38 candidature di personalità importanti per il bene della città di Brescia: Ezio Gamba e Federico Cervi

Confermata l’adesione dell’olimpionico Ezio Gamba, medaglia d’oro di judo alle Olimpiadi di Mosca del 1980 e medaglia d’argento ai Giochi di Los Angeles del 1984, alla lista civica di Francesco Onofri, l’avvocato 42enne bresciano che corre come indipendente alle elezioni amministrative per il sindaco di Brescia.

L’adesione di Gamba è significativa perché, nonostante le numerose richieste in passato, non ha mai voluto dare la propria disponibilità ad una corsa elettorale, sia pure in chiave locale. Ma, soprattutto è particolare il modo in cui l’adesione alla Lista Onofri è avvenuta: via ambasciata italiana a Casablanca, ove il judoka bresciano si trova per allenare alcune nazionali africane per le prossime olimpiadi di Pechino.

L’iter burocratico è stato rapidissimo: in 24 ore Ezio Gamba ha potuto avere legalmente in via libera dall’ambasciata e ora la sua candidatura con i documenti necessari è arrivata via corriere postale Dhl a Brescia. Assieme a lui, in lista anche Federico Cervi, campione mondiale di fioretto individuale nel 1986 e a squadre nel 1985, 1986 e 1990.

Francesco Onofri sindaco: ecco i quaranta bresciani in corsa per la Loggia!

Venerdì 14 Marzo 2008

In queste ore sono in via di definizione le ultime questioni tecniche prima della presentazione ufficiale dei programmi e dei candidati; tutte informazioni che saranno ampiamente esposte nel sito ufficiale di Francesco Onofri a partire da questo fine settimana.

Come amici e sostenitori di Francesco, vogliamo però anticipare qui i nomi dei quaranta candidati al consiglio comunale di palazzo Loggia: quaranta cittadini bresciani che hanno deciso di vivere con lui quest’avventura fino al voto del 13 e 14 aprile prossimi.

Crediamo che la scelta di mettere subito a disposizione la lista completa dei candidati sia uno specchio fedele di alcune delle caratteristiche peculiari di questa lista: trasparenza, chiarezza ed onestà.

Verso sè stessi, ma anche verso gli oltre 145mila bresciani che fra meno di un mese sceglieranno con il loro voto chi amministrerà la Leonessa d’Italia per i prossimi anni.

Nell’allegato in formato word che segue, ecco quindi la rosa dei candidati che troveremo sulla scheda elettorale sotto il simbolo della lista civica per Francesco Onofri sindaco:

lista-civica-per-francesco-onofri-sindaco1.doc

Guarda il video di Teletutto su Francesco Onofri. Questa sera appuntamento su Brescia Punto Tv

Giovedì 13 Marzo 2008

Alle 21 di questa sera, giovedì, Francesco Onofri sarà in onda su Brescia Punto Tv.

Sotto potete vedere un estratto dal telegionale di Teletutto di martedì 12.

Nasce ufficialmente la lista civica di Francesco Onofri: i primi candidati.

Martedì 11 Marzo 2008

La lista civica di Francesco Onofri affronterà la campagna elettorale in vista delle amministrative del 13 e 14 aprile 2008 a Brescia.L’ufficialità della lista è stata data questa mattina alle ore 11:30 nel corso di un’affollata conferenza stampa.

Durante l’incontro, Francesco ha elencato alcune delle priorità della lista Onofri: riportare a Brescia i “centri decisionali” , puntando tutto sulle naturali eccellenze da sempre espresse dalla città; valorizzare quelle grandi risorse non sfruttate fino ad oggi come il Castello; un nuovo umanesimo “sia laico che cristiano” per affrontare temi delicati come l’immigrazione, una sfida da trasformare in risorsa per l’intera comunità bresciana.

Il programma completo, e i nomi della lista, verranno ufficializzati nel fine settimana.

Nel frattempo, gli organi di stampa iniziano a dare spazio e risalto a Francesco e al suo progetto.

Proprio dal televideo di uno dei principali mass media della città di Brescia, Teletutto, le prime indiscrezioni sulle personalità presenti nella lista di Francesco Onofri: Ezio Gamba, Luisa Antonini, Giusy Turra, Federico Cervi, Camilla Lombardi, Nicola Boni (nipote di Bruno, “il” sindaco di Brescia per antonomasia), Alberto Papa e Caterina Sora.

A tutti loro, e a quelli che si aggiungeranno da qui a pochi giorni, il nostro più sincero “in bocca al lupo” per quest’avventura!

Il comunicato ufficiale di presentazione di Francesco Onofri

Martedì 11 Marzo 2008

Ecco il comunicato ufficiale della lista di Francesco Onofri in merito alla conferenza stampa di questa mattina:

“Stamane si è tenuta nello studio degli avvocati Onofri in via Ferramola, la presentazione alla stampa dell’iniziativa da noi sostenuta. L’incontro coi giornalisti è iniziato rimarcando la grande, inaspettata, emozionante partecipazione alla Sala Artigianelli di giovedì scorso.

L’appuntamento del sei marzo è stato il banco di prova vero su cui misurare solidità, oltre che idealità del progetto di una Lista autonoma e indipendente formata da bresciani intelligenti e finora parzialmente invisibili nell’agone politico cittadino.

La conferenza stampa ha visto l’adesione delle maggiori testate: Giornale di Brescia, BresciaOggi, Corriere della Sera, Teletutto, Brescia Punto Tv, Radio Vera, Telecolor, Rtb. In conclusione, si sono avute domande e molta curiosità da parte dei giornalisti. Sui giornali di domani vi sarà la cronaca della presentazione.
Il commento unanime degli addetti all’informazione - non per parlarci addosso, ma per evidenziare un’altra preziosa nostra diversità – ha riguardato la ricchezza di contenuti offerti nell’ora di incontro stampa.

E’ stato detto che i candidati con maggiori risorse e visibilità, in pista da mesi, in tanto tempo non hanno fatto né la metà di nomi nè di indicazioni programmatiche che invece Francesco Onofri ha voluto e potuto dare, grazie anche al lavoro volenteroso dello staff dei sostenitori.
Il simbolo della città del Castello: icona di fortezza entro cui custodire il tesoro di valori giusti e condivisibili, ma anche luogo da valorizzare maggiormente per la unicità di posizione e di conservazione al centro del territorio comunale; una sorta di Villa Borghese da cui potere ammirare le facce di una città a metà tra conservazione e innovazione.

Sono stati forniti nomi di persone e cenni di programma in parte conosciuti perché dati nella serata di giovedì scorso agli Artigianelli”.